mercoledì 5 giugno 2013

Davide-Alessandro



Durata: 110 minuti

Genere: commedia drammatica musical

anno di produzione: 2011

paese: Libano, Italia, Francia e Egitto

regia:  Nadine Labaki

 attori: Nadine Labaki (Amale)

                 Julien Farhat (Rabih)

                Claude Msawbaa (Takla)

                Kevin Abboud (Nassim)

               Alì Haidar (Roukoz)

               Yvonne Maalouf (Yvonne).

In un villaggio abitato da un centinaio di persone, disperso tra le montagne convivono da decenni una comunità cristiana e una musulmana, finché non scoprono che nel mondo ci sono lotte tra le due religioni. Cominciano a farsi dispetti e le donne cercano invano di fermare gli uomini in tutti i modi finché…                               
Il film è  molto interessante perché parla di argomenti che purtroppo sono ricorrenti: ovvero quello delle discordie tra religioni. Inoltre il film è affrontato con positiva  leggerezza perché narra la storia con comicità grazie anche all’ aiuto di divertenti scene, musica, danze e battute che rendono  il film più accessibile. Molto significativa la scelta registica del ruolo del prete e dell’imam che, anche se sono di religione diversa, sono amici e cercano di non dare la colpa all’altra religione dei fatti accaduti; bella anche l’interpretazione degli attori che li hanno impersonati (Samir Awad) e (Ziad Abou Absi),  Una scena che ci ha colpito è stata quando il fratello di Nassim ha obbligato con la forza sua madre ad aprire la camera del fratello, fa capire quanto poco rispetto ha il ragazzo nei confronti della madre. E importante è stato il compito delle donne, nel riuscire a fermare la collera degli uomini. In questo caso, e spesso nella vita di tutti i giorni, le donne sono più sagge degli uomini e sanno prendere le giuste decisioni. Film istruttivo e da vedere, soprattutto da quelle persone che pensano che gli uomini siano migliori delle donne.

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