venerdì 9 novembre 2012

Il Muro di Berlino

Eh sì, oggi possiamo proprio dire: AUGURI DI BUON ANNIVERSARIO, GERMANIA!

SoloThomas, purtroppo per voi, è riuscito ad indovinare l'avvenimento che ha scosso l'Europa e il mondo nel 1989, e che ha portato alla fine della "guerra fredda" e in seguito alla riunificazione della Germania (1990) e alla disgregazione dell'Urss. Ovviamente nessuno di noi ha approfondito un argomento veramente interessante, e che andremo a trattare purtroppo solo a fine anno, con il rischio ovviamente di farlo molto velocemente
Vorrei quindi approfondire io un po', ma non con aspetti noiosi della faccenda "muro di Berlino", bensì con un particolare: la separazione tra Berlino Est e Berlino Ovest, tra Germania Est e Germania Ovest, tra Europa dell'Est ed Europa dell'Ovest durante la Guerra Fredda non è stata certamente indolore. C'era un senso d'oppressione e di continua tensione, di pericolo che si avvertiva continuamente, anche da noi, in Italia. La gente non poteva scorrazzare libera in Europa, come invece fa adesso.
Beh, per farla breve, tutto questo influiva perciò anche sulla società e sulla cultura, e quando dico cultura intendo anche la musica. Mi sento di indicarvi soprattutto due canzoni importanti (eh già, certe canzoni non parlano solo di amore, cuoricini e...romanticismo!).
La prima si intitola "Another brick in the wall" (=un altro mattone del muro) ed è dei Pink Floyd, un gruppo di rock psichedelico-progressivo che nasce nella metà degli anni '60, anni tormentati che avremo modo di studiare alla fine dell'anno (forse, dipende dal vostro ritmo...). La canzone è del '79, ma riprende il senso di oppressione, di pericolo incombente, di chiusura tra gli uomini che era tipico del periodo, e quindi quando si parla del Muro, fa spesso da sottofondo.
L'altra è "Wind of change" (=vento di cambiamento) degli Scorpions, del 1991, cioè la canzone più venduta in Germania di tutti i tempi: il testo si riferisce direttamente ai cambiamenti che stavano avvenendo in tutta Europa in quel periodo e che gli Scorpions, essendo tedeschi, sentivano particolarmente. La canzone è così diventata l'"inno" della caduta del Muro e della riunificazione della Germania. Inoltre, ha una bellissima musica, è una ballad.
Se volete saperne di più, cercate il nome di queste due canzoni su Wikipedia e magari cercate di tradurre il testo: credo che la prof di inglese sarà contenta.
Se invece volete sentire le canzoni, vi consiglio Youtube:
"Wind of change", con il suo fischettio famosissimo.
A proposito, dov'è il "musicologo" Davide?

2 commenti:

  1. Mi sa che deve ancora scrivere il suo primo commento....
    Filippo

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  2. Le avevo sentite tutte le canzoni da piccolo... Soprattutto la canzone dei Scorpions...

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